Alla scoperta della Val di Fumo

Ultimamente sono stata alla scoperta di una delle valli più lunghe del Trentino: la Val di Fumo.

Con i suoi quasi 30 chilometri la valle si trova nel Parco Naturale del Adamello Brenta ed è un’estensione della Valle di Daone. Qui vicino ai ghiacciai della Lobba nasce anche il fiume Chiese. In tarda primavera i cespugli di rododendro sono una meraviglia. Io li ho ammirati anni fa e sono rimasta colpita. Continua a leggere Alla scoperta della Val di Fumo

Alle Terme di Rabbi

Prima che il grande stress di Natale diventasse uno sono andata quest’anno per farmi coccolare un po’ alle terme di Rabbi. Ancora in settembre ho trovato la possibilità di fare delle cure ovvero trattamenti in una giornata.

Il mio scopo era il rilassamento, di iniziare un periodo generalmente frenetico, in uno stato rilassato. Se anche qui nelle terme si va maggiormente per curarsi la cellulite oppure la circolazione, per me era più una cura per il mio problema gastro-intestinale che mi viene facilmente quando non ho abbastanza tempo e devo correre da un posto all’altro. Continua a leggere Alle Terme di Rabbi

Escursione a San Lorenzo in Banale

Una passeggiata invernale, ancora senza la neve ma senz’altro una indimenticabile. Ho fatto un’escursione a San Lorenzo in Banale e la Val d’Ambiez.

Qualche giorno fa sono stata a San Lorenzo in Banale. Sarebbe essere uno dei borghi più belli d’Italia. E devo dire mi è piaciuto veramente tanto. E’ piccolino con poco più di mille abitanti. Dalla storia si viene a conoscere che già nei tempi romani questo luogo era abitato. Oltre mille anni dopo venne costruita il castello Mani, una rocca vescovile, e che garantì il potere del vescovo di Trento fino al 18esimo secolo inoltrato. Più tardi fece parte del Tirolo e ancora più tardi dell’Italia. Per via di numerosi incendi del posto l’originale della cittadina si è sempre alterata. Continua a leggere Escursione a San Lorenzo in Banale

Alle sorgenti della Sarca nella Val di Genova

Ho visitato un mio amico ad Arco vicino a Riva del Garda e siamo andati un pomeriggio a fare un’escursione a una delle sorgenti del Sarca, l’emissario del lago di Garda.

Non lontano da Arco ci sta il Parco Naturale provinciale dell’Adamello-Brenta dove si trova la Val di Genova, una valle laterale della Val Rendena. Questa valle, cosi mi dice il mio amico Walter, viene chiamata anche la valle delle cascate. Questo spiegherebbe anche il nome che forse viene dalla parola Zenua che indica un posto con molta acqua. Le cascate di Nardis sono le più famose e veramente spettacolari. Le avevo viste già anni fa e sono a ogni stagione una meraviglia! Continua a leggere Alle sorgenti della Sarca nella Val di Genova

Un autunno colorato al Lago di Cei

Vivere l’autunno è speciale in particolare in montagna dove gli alberi colorati si specchiano nelle limpide acque dei laghi. Nel mio caso ho vissuto momenti di stupore al lago di Cei.

Esso fa parte insieme al laghetto Lagabis all’area protetta di Pra dell’Albi–Cei. I faggi secolari e insieme agli abeti si colorano in autunno di mille colori e si specchiano nelle chiare acque dell lago. In estate si può vedere sul laghetto le ninfee che colorano l’acqua insieme all’iris acquatico. Anatre selvatiche trovano qui un paradiso incontaminato. E escursionisti amano questo luogo proprio per la natura stupenda.
Lago di Cei (autunno) Continua a leggere Un autunno colorato al Lago di Cei

Un escursione ai laghi Kofler a Campo Tures nelle Valli di Tures e Aurina

E’ da un bel po’ che volevo andare ai laghi Kofler. Si trovano a oltre 2.000 metri sul livello mare e solo quest’autunno avevo la possibilità di andarci con un amico.

Siamo partiti dal maso Oberhof. Questo si trova a Campo Tures nelle Valli di Tures e Aurina. Bellissimo posto anche per fare delle vacanze in mezzo alla natura.
Da qui siamo andati verso il maso Ebernhof passando tra i prati. Al maso abbiamo imboccato il sentiero nummero 8a e verso il bosco. Continua a leggere Un escursione ai laghi Kofler a Campo Tures nelle Valli di Tures e Aurina

Trekking tra i colori della Val di Rabbi in autunno

La Val di Rabbi è una valle immerso nel verde, attraversato dal fiume Rabbies e passando dal nord al sud come valle laterale della Val di Sole. E proprio qui sono andata quest’autunno per trascorrere una giornata splendida sotto il sole.

La Val di Rabbia fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio, non da meravigliarsi vedendo il paesaggio cosi naturale. Non ha storia antica che non sono mai stati trovati insediamenti prima del X secolo. Ancora oggi ci sono pochi rabbiesi ma il turismo è florente. A Bagni di Rabbi ci sono anche delle acque terapeutiche. La natura però mi affascina di più.
Noi abbiamo fatto una passeggiata lungo la strada che affianca il torrente Rabbies, da San Bernardo fino a Rabbi Fonti. Per chi cerca qualcosa più impegnativo, ci hanno raccontato, si deve scegliere un itinerario verso le malghe in quota. Sarebbe un’idea per la prossima volta. Continua a leggere Trekking tra i colori della Val di Rabbi in autunno

Un’escursione alla Croda Rossa

Recentemente ho fatto un’escursione molto bella, non troppo impegnativa alla Croda Rossa. Ed il Passo Stalle è già un punto di partenza cosi panoramica e bella che quasi è un peccato di lasciarlo. Ma il mio obiettivo era la Croda Rossa.
Croda rossa dalle tre cime di lavaredo (DC) - panoramio
Trekking a Rasun Anteselva, quello che volevo fare da parecchio tempo. E questa volta sono riuscita. Davanti a me almeno 4 ore di cammino, poco più di 10 chilometri e un dislivello non grande di solo 700 metri. Però iniziando già a oltre 2.000 metri di altitudine.
Punto di partenza è il Passo Stalle. Qui lascio anche la macchina sul parcheggio. Godo il panorama sotto un cielo impeccabilmente azzurro prima di avviarmi verso la mia meta. Cammino lungo il segnavia no. 7 che va in salita e verso sud. Seguo il pendio e attraverso la valle Agsttal. Anche qui sempre ancora salita ma non è difficile. Quando arrivo ad un bivio decido di andare a destra, sempre proseguendo sul sentiero no. 7 attraverso prati e terreno abbastanza roccioso. Quasi alla fine per la mia meta ci sta ancora una salita più ripida ma facile da prendere. Quando arrivo alla croce sto a 2.818 metri sopra il livello mare. E ho un panorama davanti a me che mi prende quasi il fiato. Stupendo!

Per tornare prendo lo stesso sentiero della salita finchè arrivo alla macchina. Ho fatto un giro stupendo, meraviglioso che non è stato per niente faticoso nonostante la continua salita e poi discesa. In una giornata pieno di sole da rifare!

Foto di corinasdavide, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=49512909

Lungo l’alta via di Cisles

E’ da un bel pò che volevo fare un’escursione all’alta via di Cisles. Avendo amici in un splendido hotel a Selva di Gardena ho preso l’opportunità di fare proprio questo. Sono andata insieme ai miei amici.
Odles y Stevia da Col Raiser

Siamo partiti da Santa Cristina in Val Gardena prendendo la cabinovia per salire a Col Raiser a oltre 2.000 metri di altitudine. Da qui abbiamo preso il sentiero con le indicazioni verso la Panascharte. Arrivando qui abbiamo preso il sentiero numero 1 che ci doveva portare alla trattoria Troierhütte. Abbiamo passato anche un laghetto di nome Lech da Iman – un nome strano per me che Iman pare un nome feminile dell’Africa. Lech significa solo lago in ladino. Continua a leggere Lungo l’alta via di Cisles

La transumanza in Alta Badia

L’Alta Badia è come molte regioni dell’Alto Adige il posto delle tante esperienze diverse. E io ho vissuto un’esperienza davvero particolare che non si ha ogni giorno. Ho assistito alla transumanza del bestiame in una malga.

La transumanza si presenta ogni anno. E’ uno spettacolo che si deve vivere, indimenticabile e davvero spettacolare. Campanacci che suonano, mucche con delle ghirlande di fiori intorno al collo e sul viso, pastori e contadini in costumi tradizionali, grandi e piccini. E’ la festa del ritorno del bestiame nelle loro stalle dopo un’estate intera nei pascoli alti in montagna, in (quasi) completa libertà, mangiando solo quello che la natura li offre. Mucche, pecore e capre marciano spesso anche lunghi sentieri, avvolte per giorni, per arrivare alla destinazione sugli alpeggi in quota. Continua a leggere La transumanza in Alta Badia