Il lago di Fedaia e il Viel del Pan

Un’escursione al fresco, dove trovo non solo acqua ma anche la natura più splendida. Ai piedi della Marmolada passo un pomeriggio sul Viel del Pan di Canazei esplorando uno dei più bei sentieri delle Dolomiti.
Lago di Fedaia from Viel dal pan
La mia escursione ho iniziato a Canazei dove lascio la macchina e prendo la cabinovia Belvedere per arrivare a Pecol. Invece di prendere la seguente funivia per il Col de Ross proseguo a piedi. Veder le marmotte su questo altopiano che mi osservano ma non si allarmano troppo. Sentono sicuramente il mio cuore buono *lol *
La salita va parallelo alla pista downhill bike. Guardando penso che sarebbe quasi quasi un giorno opportuno di fare una gita in bici.. downhill chiaramente! Ma per adesso mi godo il panorama sul gruppo della Sella e del Sassolungo. La salita è abbastanza ripida e penso che menomale non fa troppo caldo qui in alto. Continua a leggere Il lago di Fedaia e il Viel del Pan

Sotto il sole del Lago di Lases

Nella Valle di Cembra ci sta un bellissimo laghetto di nome Lago di Lases. Qui questa volta ho passato una giornata intera tra trekking e bagni.
Lago di Lases 1
Proprio nel cuore della valle si trova il comune di Lona-Lases. Il lago poi non è tanto piccolo. Ha ben 110.000 mq e una bella profondità che arriva a 30 m al massimo. E’ un lago ideale per la pesca perchè ricco di pesci ma con le sue sponde verdi anche perfetto per fare dei bagni. Ci sta una spiaggetta dove hanno messo la sabbia per dare un senso di spiaggia. Ideale per famglie con bambini. Continua a leggere Sotto il sole del Lago di Lases

Yoga & escursione a Monticolo – Il breathwalking

Locherer-Bildstöckl 5Tramite una buona conoscente la mia amica Sara ha avuto la possibilità di partecipare a una camminata di Yoga. E poteva anche portare un’amica, in questo caso me. Abbiamo fatto la camminata che venne organizzata dal Centro Tau al Bosco di Monticolo. Continua a leggere Yoga & escursione a Monticolo – Il breathwalking

Sul monte Stivo sopra il lago di Garda

Sopra il lago di Garda un panorama splendido. Amici miei mi volevano far scoprire un lato nuovo del Lago di Garda.

Ho degli amici che vivono nelle vicinanze del lago di Garda e che sono andata a trovare un weekend. Con loro sono andata a fare un’escursione sul monte Stivo dove mi promettevano potevo vedere un panorama mozzafiato dalle Dolomiti e il lago.
Il nostro punto di partenza erano i prati di Basso Bordala in Val di Gresta. La salita sul monte non è prorpio la passeggiata facile che si fa senza pensare. Ripide salite, tutte curve sono quello che sono adatti a un escursionista in buone condizioni. Arrivando alla cresta si vede che separa la Valle dell’Adige da quella del Sarca (fiume che scende al lago di Garda).
Continuando si arriva al rifugio Marchetti. Da qui non è più lontano la cima del monte Stivo. I panorami sono una meraviglia, incantevoli, mozzafiato. Davvero un’esperienza grandiosa. Vedo dal lago fino alle Dolomiti.
Da qui si scende sul versante opposto fino a quando non si arrivi a Sant’Antonio. Adesso si passa tra boschi di abeti rossi e faggi, fitti, ombrosi, rinfrescanti ma lo stesso misteriosi, avvolgenti e rilassanti. Dopo un bel po’ arriviamo al punto di partenza alla mia sorpresa. Continua a leggere Sul monte Stivo sopra il lago di Garda

Il vecchio borgo di Rango e le palafitte

Questa primavera ho visitato uno dei borghi più belli d’Italia: il borgo di Rango.
Rango-Panorama
In dialetto trentino si chiama Ranch e si trova nel comune di Bleggio Superiore. La sua caratteristica è l’architettura. Le case sono costruite l’una accanto all’altra, collegate tramite portici, cortili interni e androni. Sembra più un paese fortificato – che forse era una volta proprio pensato come tale.
Anticamente si trovava sulla via imperiale tra il lago di Garda e la Val di Sole. Sembra che solo nel tardo 19esimo secolo ha subito dei danni distruttivi grazie ad alcuni incendi. Il paese oggi è anche famoso per i suoi mercatini di natale che si svolgono tra i portici, cortili e vicoli del paese.
Rango è più tipico non si può per l’architettura rurale del Trentino. Case in pietra con balconi e portici in legno. I tetti sono abbastanza bassi e quindi devono essere anche abbastanza forti per reggere la neve invernale. Perchè nevica durante l’inverno! Fiori messi per decorazione sui balconi che mi ricordano una vacaza in Baviera di Germania.
Un cielo azzuro quando io visito il luogo, che però tra i vicoli e portici quasi sparisce. D’estate sarà bello fresco tra le case, d’inverno ben protetto dai venti gelidi. Qui ci sta un silenzio, una quiete che quasi nella nostra vita quotidiana non si trova proprio più. Continua a leggere Il vecchio borgo di Rango e le palafitte

Una giornata in mezzo ai fiori – Fiorinda in Val di Non

Questo fine settimana sono andata in un posto meraviglioso, un evento particolare: sono stata a Florinda nella Val di Non.

Ogni anno nel antico borgo di Mollaro si celebra questa festa primaverile nonese. E’ dedicata alla fioritura dei meleti, adesso un mare stupendo di fiori bianchi-rosa. Simile alla fioritura dei mandorli in Sicilia sono nel Trentino i meli che in primavera tingono la natura con un velo bianco e profumato.
Il borgo Mollaro nel comune di Predaia mi ha sorpreso in tutto. Oltre che il borgo in sé già è carino la festa mi ha offerto più che la fioritura spettacolare dei meleti. La ‘strada della mela e dei sapori della Val di Non’ mi ha offerto una gastronomia incredibile intorno alla mela. Confetture, dolci, tisane, cosmetica naturale, vivai e tantissimo altro.
C’era anche la possibilità di volare in elicottero sopra i meleti. Ma a me interessavano più le passeggiate tra i meleti. E quindi mi sono avviata in compagnia di Brunella domenica pomeriggio fino all’Agritur La Pieve di Torra dove si poteva godersi una merenda.. a base di mele ovviamente. Continua a leggere Una giornata in mezzo ai fiori – Fiorinda in Val di Non

Al Lago di Santa Giustina

Come sapete a me piace l’acqua, di fare i bagni, le montagne. E per vedere se per quest’estate trovo un nuovo posto favorito per le mie imersioni nelle acque fresche dei monti sono andata a fare un’escursione al Lago di Santa Giustina nella Val di Non.

Il lago si trova al centro della valle vicino a Cles. Ed è il castello di Cles che domina lo specchio enorme del lago. Non è naturale ma un lago artificiale e i vecchi proprietari del castello avevano una vista panoramica molto differente a oggi. E’ il più grande lago artificiale del Trentino e fu costruito tra il 1943 e 1951 su iniziativa del gruppo Edison.
Con i suoi 8 chilometri di lunghezza e poco meno di un chilometro di larghezza si può fare delle passeggiate stupende, anche trekking. I descendenti di Bernardo Clesio – che fece di Trento la meravigliosa città di oggi – sono ancora i proprietari del castello meraviglioso.
Io una bella mattina qui sono andata al Parco Fluviale della Novella. Ho fatto una visita guidata (che esiste solo cosi) che inizia a S. Biagio. Con un abbigliamento commodo mi hanno dato il caschetto di protezione. E via…
Una passeggiata piena di emozioni che dura ben due ore. Splendidamente costruite le passarelle, ho visto dall’alto, dal basso, tra passaggi stretti, camminando quasi sull’acqua. Tanta umidità, ombra che gioca con la luce e il sole, protteto e oppresso, piccola ma grandiosa .. un mare di emozioni. La mia guida mi ha paralato e raccontato sulla geologia, sulla storia, sulla flora e fauna ma mi ha lasciato anche sempre i miei spazi per contemplare, ascoltare, entrare.
Qualche volta sto sotto terra in una grotta poi sono di nuovo circonadata dal verde rigoglioso. Guarda dall’alto in giù, guardo da giù in alto. Tutti contrasti imaginabili che passano dentro e fuori di me.
Credo che non ci sono molti i posti grandiosi quanto questo. Sicuramente d’estate verrò a fare una gita in canoa. Le acque sono troppo belle per non essere esplorate.
Quando la passeggiata tra natura, meraviglia e il mio interior è finita è come svegliarsi da un sogno, tornare da un altro mondo. Per me quest’è stata una delle escursioni più emozionanti che ho mai fatto.

Una camminata nella Val d’Algone nel Parco Naturale Adamello Brenta

Gruppo del Brenta
Il Parco Naturale Adamello Brenta si trova nelle vicinanze di Trento. Quindi facilmente da arrivare per me. E l’estate scorsa io ho fatto un’escursione o piùttosto una passeggiata nella Val d’Algone.

La valle è situata sul meridionale del gruppo di Brenta. Ha due valli più interessanti: la Val Vallon e la Valle di Sacco. Geologicamente la valle è fatta di rocce dolomitiche e di granito. Vicino al rifugio Ghedina si trovano i resti di un’antica vetreria che si crede del settecentesco. La flora è variopinta, tra la fauna si trovano maestà come l’aquila reale e il gipeto. Ci si trova anche un lago, il lago di Val d’Agola. Continua a leggere Una camminata nella Val d’Algone nel Parco Naturale Adamello Brenta

La foresta dei maestri liutai – Val Venegia

Questa volta sono andata sulle tracce dei maestri liutai. Sono quelli che costruiscono gli strumenti da corda come i violini. Uno dei più famosi è definitivamente Stradivari. Ma da dove viene quel legno particolare?

Io ho fatto una passeggiata nella foresta dove Stradivari in persona scelse l’albero perfetto per i suoi strumenti perfetti. Dalla Val die Fiemme si accosta la Val Venegia dove sono a casa gli abeti rossi, anche chiamati pecci oppure abeti di risonanza. Loro sono una specie che produce un legno particolarmente adatto agli strumenti da corda.
Inizio la mia escursione dalla malga Venegia. Essa si trova poco fuori da Paneveggio verso in Passo Valles, percorrendo in macchina un pezzo di strada sterrata. Qui lascio la mia quattro ruote e prendo le mie gambe per spostarmi.
Pale di San Martino-Val Venegia
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