Escursione a San Lorenzo in Banale

Una passeggiata invernale, ancora senza la neve ma senz’altro una indimenticabile. Ho fatto un’escursione cheap jerseys from china a San Lorenzo in Banale e la Val d’Ambiez.

Qualche giorno fa sono stata a San Lorenzo in cheap oakleys Banale. Sarebbe essere uno dei borghi più belli d’Italia. E cheap ray bans devo dire mi è piaciuto veramente tanto. E’ piccolino con poco più di mille abitanti. Dalla storia si viene a conoscere che già nei tempi romani questo luogo era abitato. Oltre & mille anni dopo venne costruita il castello Mani, una rocca vescovile, e che garantì il potere del vescovo di Trento fino al 18esimo secolo inoltrato. Più tardi fece parte del Tirolo e ancora più tardi dell’Italia. Per via di numerosi incendi del posto <a href="http://www.wholesale-cheap-nfl-jerseys.com/" onclick="_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http://www.wholesale-cheap-nfl-jerseys.com/', Fake Oakleys ‘Wholesale Jerseys’]);” target=”_blank”>Wholesale Jerseys l’originale della cittadina si è sempre alterata.

Si trova ai piedi delle Giudicarie Esteriori e delle Dolomiti di Brenta e non lontano dal lago di Molveno. Il borgo fa vedere bellissimi capitelli ed edifici settecenteschi. Alla casa Osei ci si trova una mostra etnografica e permanente che però non ho visitato.
Questo borgo per me era luogo di partenza per fare un’escursione alla Val d’Ambiez. La mia passeggiata’ inizia al ristorante Cheap Football Jerseys Dolomiti di Baesa. Mi 정부지원햇살론 ha chiesto un po’ di condizione alquanto la via è abbastanza ripida. Arrivando al rifugio Al Cacciatore trovo un panorama unico, veramente incredibile. Arrivando alle malghe Senaso e Prato per me la natura sembra di volersi superare.
Io continuo a salire verso il rifugio Agostini trovandomi sul sentiero SAT. E arrivo su un’altezza ben oltre 2.400 metri sopra il livello mare. Qui approposito si trova anche il cimitero dei fossili. Un’interessantissimo luogo da visitare qualche volta insieme ad un amico esperto.
Per tornare prendo la stessa via di prima scendendo verso il rifugio Al Cacciatore. Da qui scendo in poco più di un’ora e mezza i rimanenti 5 chilometri e qualcosa. Non voglio dire nulla, ma cheap jerseys from china scendere è sempre più veloce ma non meno faticoso.

Ho preso quasi sempre il sentiero nr 325 dal ristorante. Molto interessante era la forra cheap oakleys sunglasses al Pont de Broca, scavata cheap jerseys dentro la roccia ma sicura alquanto ha anche un passamano molto buono. Alla malga Senaso si può anche comprare dei prodotti caseari chi vuole, magari sulla via di ritorno per non portare tutto fino in cima. Il rifuggio Al Cacciatore è grande ma tipico e molto accogliente. Fino al rifugio teoricamente si portrebbe anche prendere un servizio taxi con jeep. Ma dove rimane la gioia di camminare ed esplorare la natura? Io penso quest’escursione è ideale anche cheap oakleys durante l’estate quando i tanti alberi danno ombra e aria è comunque più fresca.

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